

Il Museo della guerra e della Linea Gotica di Castel del Rio nacque nel 1978 grazie all'intraprendenza e all'impegno di alcuni cittadini che, colta un'idea del Dott. Paolo Cenni, poi primo presidente, si costituirono come associazione volontaria e avviarono la raccolta di reperti e materiali bellici rinvenuti nella vallata del Santerno.
Oggi, dopo la ristrutturazione del Palazzo Alidosi e grazie ai contributi comunali, dell'Istituto dei Beni Culturali e di alcuni privati, il Museo della guerra e della Linea Gotica si sviluppa su più di 800mq di superficie tra le sezioni dedicate alla Grande Guerra, alla Seconda Guerra Mondiale e al passaggio del fronte in vallata, all'attività Partigiana e alla Deportazione di cittadini di Castel del Rio.
Esso consta di più di 1600 pezzi, alcuni dei quali rari e pregiati, e di una biblioteca tematica utile di circa 1500 testi, anch'essi frutto di donazioni.
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